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Check up sito web: capire perché non ti porta contatti

Un’analisi onesta del sito che hai già, per capire perché non ti porta contatti e cosa conviene cambiare prima di prendere qualunque decisione.

Perché il tuo sito non ti porta contatti?

Una cliente mi ha scritto perché dal suo sito avevano smesso di arrivare richieste. Il sito se l’era fatto da sola, e per lei la spiegazione era già chiara: era fatto male.

L’ho guardato. Qualcosa da sistemare c’era davvero, dalle basi a un paio di questioni tecniche, più qualche passaggio scomodo per chi ci arrivava. Ma non era lì che si erano fermate le richieste. Il problema grosso stava altrove: sulla ricerca non aveva mai lavorato nessuno, quindi da Google quel sito non le portava persone nuove. Era fatto discretamente per essere «fai da te». Peccato che non lo trovava nessuno.

Questa è la diagnosi che quasi nessuna libera professionista riesce a fare da sé, e non per mancanza di mestiere. Quando il sito è tuo guardi la parte che ti è costata più fatica, e la colpa la dai a quella. Essere fatto bene e farsi trovare sono due lavori diversi, e il secondo non si vede scorrendo le pagine.

Il check up del sito serve a questo: a dirti dove sta davvero il silenzio, prima che tu spenda soldi per rifare la parte sbagliata.

Check up sito web: Irene Di Pascale prende appunti sul taccuino con la penna dorata

Cosa ottieni dal check up del sito?

Alla fine hai la cosa che ti serve per decidere: sai perché il tuo sito non ti porta persone, e sai cosa cambia se metti mano a una cosa invece che a un’altra.

Per arrivarci guardo il tuo sito su più piani insieme.

La struttura

Com’è costruito e come ci si muove dentro.

I testi

Cosa dicono, e se dicono la cosa che convince chi sta leggendo.

L’immagine

Se quella che dai è la stessa ovunque o cambia da una pagina all’altra.

La parte tecnica

Cosa ti frena, dal lato che non si vede.

Il posizionamento

Quale spazio occupi rispetto a chi fa il tuo stesso mestiere, e per quali ricerche una persona potrebbe incontrarti.

Il posizionamento è la parte che manca quasi sempre, ed è quasi sempre quella che spiega i numeri.

Quello che ho trovato te lo racconto in una call dedicata, con lo schermo condiviso, area per area. Niente documento da decifrare da sola.

Il check up è una diagnosi, non un rifacimento: non tocco il tuo sito e non scrivo niente al posto tuo. Se dall’analisi esce che serve un lavoro vero, quello è un altro percorso, e lo guardiamo insieme fra i percorsi per la creazione del sito.

Per chi è, e per chi non è

Fa per te se:

  • hai già un sito e le visite o i contatti non arrivano, oppure si sono fermati, e non sai dire perché;
  • hai il sospetto che qualcosa non funzioni, ma ogni volta che ci pensi finisci per rimandare perché non sai da che parte cominciare;
  • stai per investire su una cosa sola e vuoi la ragionevole certezza che sia quella giusta.

Non fa per te se:

  • hai già deciso di rifare il sito da capo: in quel caso il check up ti direbbe cose che hai già dato per assodate, e conviene che tu guardi direttamente i percorsi per la creazione del sito;
  • non hai ancora un sito, perché qui si guarda quello che c’è;
  • il tuo sito non è su WordPress, che è l’unica piattaforma su cui lavoro.

Quanto costa il check up di un sito web?

Check up del sito · analisi + call
600 €

Sono quattro o cinque ore del mio lavoro, fra l’analisi, la preparazione di quello che ti mostro e la call.

Se dopo la call decidiamo di lavorare insieme al tuo sito, i 600 € si scalano dentro quel progetto: quel lavoro l’ho già fatto, e non te lo faccio pagare due volte.

Come funziona il check up del sito?

uno

La richiesta

Compili il modulo qui sotto e ci sentiamo per confermare i dettagli. Poi si procede con il pagamento.

due

Il questionario

Ti mando qualche domanda su di te, sulla tua attività e sul sito. Dieci o quindici minuti, e mi servono per non guardare il tuo sito al buio.

tre

L’analisi

Guardo il sito con calma, un piano alla volta. È la parte del Metodo Ampolla™ che viene prima di ogni decisione: prima si ascolta e si guarda, poi si sceglie.

quattro

La call

Ci vediamo, condivido lo schermo e ti mostro cosa ho trovato, area per area. Le domande le fai mentre parliamo, non dopo.

cinque

La proposta

Alla fine ti dico quali strade hai davanti, con un preventivo chiaro per ciascuna. Sceglierne una non è obbligatorio.

Domande frequenti sul check up del sito

Cosa mi resta in mano alla fine del check up?

Sai perché il tuo sito non ti porta persone e cosa conviene cambiare, in che ordine e con quale effetto. Te lo mostro a voce durante la call, area per area, e alla fine hai davanti le strade possibili con un prezzo per ciascuna.

I 600 € si scalano se poi lavoriamo insieme?

Sì. Se dopo il check up decidiamo di mettere mano al sito insieme, i 600 € entrano dentro quel progetto e non li paghi due volte.

Il check up mi dice anche se il sito va rifatto da capo?

Sì, ed è una delle risposte possibili. A volte conviene sistemare quello che c’è, altre volte conviene ripartire, e in quel caso si guarda la realizzazione di un sito ottimizzato in ottica SEO o il restyling del sito WordPress. La differenza la fa quanto regge la base, e quello si vede solo guardandola.

Come si svolge la call del check up?

Condivido lo schermo e ti porto dentro l’analisi del tuo sito, area per area, spiegandoti tutto a voce. Dura il tempo che serve, e le domande le fai mentre siamo lì.

Lavori solo con siti WordPress?

Sì. Lavoro solo con WordPress, perché è la piattaforma che conosco a fondo: è così che posso guardare il tuo sito davvero dentro, senza fermarmi alla superficie.

Facciamo chiarezza sul tuo sito

Se il tuo sito non ti porta persone e non sai dire perché, il check up è il primo passo onesto. Compila il modulo qui sotto e ti rispondo in due o tre giorni lavorativi.

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Cosa ti ha fatto pensare al check-up?