Nelle call conoscitive c’è una frase che torna quasi sempre nella stessa forma. Il sito c’è, è online da un anno o due, ogni tanto qualcuno lo guarda. E non è mai successo niente.
Se ti stai chiedendo come trovare clienti online e un sito ce l’hai già, quasi mai la risposta riguarda com’è fatto. Riguarda una domanda più semplice: chi non ti conosce ancora, ha un modo di arrivarci? Un sito può essere ordinato, veloce, scritto con cura, e restare un’insegna bellissima in una strada dove non passa nessuno.
Avere un sito e trovare nuovi clienti con il sito sono due cose diverse
Un sito può fare due mestieri, e sono davvero due.
Il primo è il presidio: il posto dove va a guardarti chi ti sta già valutando. Ha il tuo nome da un’amica e deve decidere se scriverti. Qui il sito non porta nessuno, toglie l’esitazione a chi stava già per bussare.
Il secondo è la scoperta: il modo in cui ti trova qualcuno che non sospetta nemmeno che tu esista. Digita un problema su Google, e tu ci sei. Da un po’ di tempo quel problema non lo si digita più soltanto su Google: lo si chiede a ChatGPT, a Claude, a Gemini, a Perplexity, che leggono le stesse pagine e citano le fonti da cui hanno preso. Se ti citano, sei arrivata dove prima ci si arrivava solo dai primi risultati.
Una cliente ginecologa aveva bisogno solo del primo: le pazienti la conoscevano già tutte, le chiedevano soltanto dove guardarla prima di prenotare. Le abbiamo fatto una pagina sola.
Il guaio nasce quando si costruisce il presidio e ci si aspetta la scoperta. Il sito fa esattamente quello per cui è nato, e sembra rotto.
Quello che ho trovato guardando il sito di una cliente
Una cliente mi ha cercata perché dal suo sito le richieste di contatto si erano fermate. Se l’era fatto da sola, e per questo era convintissima di dove fosse il problema: l’ho fatto io, quindi è fatto male.
Qualche difetto c’era davvero. Cose da sistemare sull’usabilità, un paio di questioni tecniche. Nessuna di quelle stava tenendo ferme le richieste.
Il problema grosso stava altrove. Sulla SEO non aveva mai lavorato, in nessun modo. Da Google, a quel sito, non arrivava nessuno e non poteva arrivare.
È la parte di quella storia che mi resta in mente. Lei non aveva sbagliato a farselo da sola. Aveva cercato la causa nel punto più a portata di mano, che è quello che facciamo un po’ tutte quando qualcosa non funziona e la spiegazione più vicina siamo noi.
I tre modi in cui un sito resta fermo
| Cosa sta succedendo | Come te ne accorgi |
|---|---|
| Non ti trova nessuno | Cerchi il tuo servizio su Google e non compari, nemmeno in fondo. Search Console dice per quali ricerche esci e quante volte; Ubersuggest dice se quelle ricerche le fa qualcuno |
| Ti trovano e se ne vanno | Qualche visita c’è, ma non scrive mai nessuno |
| Ti scrivono le persone sbagliate | Arrivano richieste, e nessuna è il lavoro che vuoi fare |
Il primo è un problema di parole: il sito non è stato costruito attorno a quello che la gente cerca davvero. Si risolve alla radice, ed è il mestiere della realizzazione siti seo.
Il secondo è un problema di percorso: la pagina si apre e non si capisce dove andare, o ci si mette troppo. Riguarda com’è costruita più che la grafica, e quando non si raddrizza a pezzi si passa dal restyling siti web.
Il terzo somiglia a una buona notizia, e lo è molto meno di quanto sembri. Se ti scrivono per cose che non fai, il sito sta raccontando un’altra professionista. Il lavoro qui parte dal brand identity significato, prima di qualunque questione tecnica.
Cercare clienti su internet non vuol dire vivere sui social
Quando si cerca come trovare nuovi clienti, la risposta più diffusa è ancora la stessa: stai sui social, pubblica con costanza, fatti vedere.
Ci ho provato per un bel pezzo. Un carosello mi costava un paio di giorni fra scrittura, grafica e didascalia. L’ultimo l’hanno visto in settantuno persone. Nessun like, nessun commento, nessuna richiesta.
Non porto quei numeri come prova che i social non funzionino per nessuno. Sono i miei, in un periodo preciso. Quello che mi hanno insegnato riguarda la scadenza: due giorni di lavoro sparivano in due giorni, mentre una pagina scritta attorno a una ricerca continua a farsi trovare anche anni dopo.
Trovare nuovi clienti online si può fare in tanti modi. Vale la pena chiedersi quali, fra quelli che stai usando, lavorano ancora quando smetti di spingerli: è lo stesso ragionamento che ho fatto scrivendo delle differenze tra blog e sito.
Come capisci in quale dei tre casi sei tu
Qui arriva la domanda pratica: come faccio a sapere in quale dei tre mi trovo?
Non è un dettaglio, perché cambia la risposta alla domanda di partenza, cioè come trovare clienti online quando il sito c’è già: nel primo caso si lavora sulle parole, negli altri due su quello che la pagina chiede di fare a chi la apre.
Dall’interno si vede male. Il sito lo hai scritto tu, lo capisci prima ancora di leggerlo, e sai già dove sta la pagina dei contatti. Chi arriva per la prima volta non ha nessuna di queste informazioni.
Il primo segnale te lo puoi dare da sola: cerca su Google il tuo servizio insieme alla tua città, in incognito, e guarda se compari. Con un’avvertenza che cambia il senso della prova: conta solo se quella ricerca la fa davvero qualcuno. Se cerchi parole che nessuno digita, non comparire non vuol dire niente. Se invece la ricerca ha un suo giro di persone e tu non ci sei, la conversazione sulla grafica può aspettare.
Gli altri due sono più scivolosi, perché chiedono di guardare la propria pagina con occhi che non sono i tuoi. È il motivo per cui esiste il check up sito web.
Domande frequenti
Come trovare nuovi clienti online gratis? Senza budget restano il tempo e la costanza. Farsi trovare su Google non si paga, ma si costruisce: servono pagine scritte attorno a quello che le persone cercano davvero, e servono mesi. È lento, e non smette di lavorare quando ti fermi tu.
Come proporsi ai clienti? Il modo che mi convince di più è non doversi proporre. Se una persona arriva da te perché stava cercando esattamente quello che fai, la conversazione parte già da un altro punto.
Quanto costa acquisire un nuovo cliente? Dipende dal canale, e il conto che quasi nessuno fa è quello del tempo. Un contenuto che ti costa due giorni e sparisce in due giorni ha un costo, anche se non emetti fattura per farlo.
Come posso acquisire clienti online? Prima di scegliere come acquisire clientela, conviene capire in quale dei tre casi qui sopra sei. Ottenere clienti da un sito che nessuno trova e da un sito che si trova e non convince sono due problemi diversi, e la stessa soluzione non li risolve tutti e due.


